Davide Aresi

Il 23/06/2019 presentai "Festa Bikers, il Docufilm". Il mio primo lungometraggio (clicca qui https://youtu.be/CltAsFaxhOY ) scritto e diretto per raccontare le storie di Uomini e Donne che nel corso degli anni, nonostante tutto, hanno costruito un movimento ed un circolo virtuoso con Festa Biekrs, motoraduno a scopo puramente benefico riconosciuto a livello internazionale. Nel corso degli anni Festa Bikers ha raccolto e devoluto in beneficenza € 500.000/00 more or less ad enti ed associazioni no profit del territorio bergmasco. Insomma, questi motociclisti tatuati, capelloni e stereotipati, non sono proprio così cattivi! In questo, per me grande progetto, sono stato affiancato dai giovani e talentuosi Joao Lucas Baccaro (fotografia e riprese) e Mattia Cesaria (Sceneggiatura e montaggio). Un grazie sincero a Festa Bikers per avermi concesso la fiducia e l'onore di raccontare la loro storia. Davide Aresi.

 

 

Da cosa è dato il successo di un elemento di arredo? Certamente dalla sua piacevolezza estetica e funzionalità ma anche dal coraggio di osare del designer e di chi dovrà credere nella vendita dello stesso.

 

Era il 2005 quando #MarioAresi concepì e disegnò questa credenza, nominata poi #Etoile.

L'intento, suggerito dal sottoscritto figlio Davide Aresi, fu quello di intraprendere un percorso di rivisitazione del Classico esplorando i canoni del "contemporaneo".

La sinuosità del barocco lascia spazio a linee razionali, il corpo laccato in avorio patinato lega con il top intarsiato a doppia spina di pesce in ciliegio e palissandro. La decorazione geometrica, in rilievo e dorata a foglia può richiamare figure stilizzate che ospitano inserti in #malachite, pietra semipreziosa votata al gioiello d'arredo.

L'ornato classicheggiante del basamento conferisce leggerezza a tutto l'insieme. Subito dopo declinammo il modello in living room e zona notte.

Aneddoto: presentammo questo prototipo in piena esclusiva al nostro primo cliente, prettamente classicista, che dopo numerosi confronti e dopo aver vinto il timore di proporre alla propria clientela un prodotto diverso, per certi versi innovativo, lo inserì in catalogo vendendo la linea completa per oltre 10 anni, soprattutto nel mercato americano.

Il pezzo in fotografia, il numero 0, fa parte tutt'ora della nostra galleria ed è fonte di ispirazione per nuovi progetti.

Il tromp l'oeil alle spalle di Etoile fa parte degli affreschi dello scalone di Palazzo Visconti di Brignano Gera d'Adda, dimora di Barnabò Visconti, conosciuto ai più come l'Innominato dei Promessi Sposi del Manzoni.

[Un caro saluto ed un ringraziamento a #MinottiLuigieBenigno con il quale abbiamo instaurato negli anni un rapporto umano e professionale di grande valore]

 

Impossibile non rimanere affascinati dal magistrato Benito Melchionna, Uomo di immensa cultura votato alla sua divulgazione, carismatico e magnetico.

Dedito a temi ambientali, bioetica, diritto (è bhe!), responsabilità professionale, sicurezza ed educazione scolastica, ho la grande fortuna di incontrarlo periodicamente per lavoro (è presidente dell'Organismo di Vigilanza di Sidip Srl, azienda per la quale opero attualmente). Ogni occasione si trasforma immancabilmente in educazione vera e propria, non semplice lezione. Coglie lo spunto, lo rielabora e te lo ripropone con una nuova chiave di lettura,  spronandoti benevolmente ad affinare il tuo pensiero in merito e sviscerarne ulteriormente il processo. Discussioni e conversazioni lasciano sempre un insegnamento potente ma sincero.

E' stato ispiratore di uno dei miei tatuaggi.

Lunga vita a lei Giudice Melchionna, Elogiatore della Trasgressione!

Qui la pubblicazione del suo profilo aggiornato grazie a questo articolo di Qui Bergamo.

Anno domini 2016, XXIII Conferenza Organizzativa di Confartigianato, tema: Le imprese e la sfida del digitale.

Fui invitato a condividere la mia esperienza di giovane imprenditore bergamasco con il digitale attraverso diversi miei percorsi professionali in Italia e all'estero.

QUI il post completo di Confartigianato Bergamo mentre qui il mio intervento slide comprese.

Ricordo che mi impapinai solo 46 volte ma nel complesso andò tutto bene. E quella camicia mi va ancora bene!

Sabato, 16 Gennaio 2021 12:57

Diero Collection | NOVA | Natura e Design

Viviamo un mondo ormai sempre più veloce e mai come oggi ognuno di noi ha bisogno di fare ritorno al calore e alla sicurezza del proprio ambiente domestico.
Per questo motivo abbiamo quindi studiato e concepito una nuova linea di arredamento che trae spunto dalla natura e confluisce in un design dai richiami classici ma attualizzati in chiave contemporanea e resi ancor più accoglienti grazie al calore del frassino in 3 declinazioni di colore.
Che te ne pare?
PS: Dimenticavo, diversi elementi sono componibili e a breve sarà disponibile un software per comporre la tua soluzione ideale!
Davide Aresi Classic&Luxury Furniture.
Per maggiori info scrivimi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Venerdì, 01 Gennaio 2021 10:22

2021

Ai leoni, alle leonesse ed ai pirati! 2021 siamo pronti⚡️
Auguri!

Sabato, 19 Dicembre 2020 21:22

La piccola storia del cavallo

Questo non penso mai di averlo reso “pubblico”, quantomeno on line via social. Anzi, non l’ho mai fatto. Ringraziando il cielo su qualche documento e qualche mobile in Italia ed all’estero però ci è andato!

Quando dovetti studiare un logo che sancisse il passaggio generazionale da Aresi Mario Mobili in Stile a Davide Aresi, dedicai del gran tempo sapendo di non voler usare le icone del mobile classico. Scelsi così il cavallo, animale elegante e maestoso come solo il mobile d’arte può esserlo, purosangue in corsa e stilizzato come lo sono io, in continua e costante evoluzione. Nonostante tutto.

 

Martedì, 08 Dicembre 2020 11:11

Grazie Alisee!

Era il 2014-15, “Chicca”, special Shovel sidecar, altra creazione AbnormalCycles cui ho avuto l'onore e l'onere di contribuire alla realizzazione. Anche con lei girammo l'Europa in lungo ed in largo per eventi e show raccogliendo apprezzamenti e vivendo grandi avventure. Di tutti gli shooting fatti però, mi persi il migliore, quello con Roberta, in arte Alizee Tassoni, meravigliosa creatura.

Tempo dopo ho scoperto un risvolto davvero interessante e per certi versi quasi inaspettato (maledetti sterotipi!Cambiamo approccio, tutto ne gioverà!)

Il pensiero va a lei, al suo operato e alle migliaia di suoi colleghi. Roberta è una silenziosa, orgogliosa combattente bergamasca, operatrice socio sanitaria che si è offerta volontaria per passare dal supporto agli anziani ad essere ora in prima linea in un ospedale Covid.

Sei un vero esempio, grazie per quello che fai!

Responsabilità Sociale: che si condivida o meno va sicuramente attuata. 

Il momento è delicato ed incerto. 

Attiviamoci tutti verso un obiettivo comune: contenimento e conseguente disattivazione totale di COVID19 così da ripartire tutti alla grande. Società civile ed Imprenditoria. Siamo messi alla prova ma stiamo imparando tanto (almeno tanti di noi

Mercoledì, 19 Febbraio 2020 20:10

CHI PIEGA IL TUO PARACADUTE?

Sia chiaro sin da subito, questa riflessione non nasce da me, ma dato che ho trascorso una breve parte della mia vita nel corpo militare più prestigioso, più amato e più odiato del mondo, non ho potuto non leggerla e, dato il suo significato così importante, farla mia e condividerla. 


CHI PIEGA IL TUO PARACADUTE?

 

Charles Plum era un pilota di bombardieri durante la guerra del Vietnam.

Un giorno, dopo molte missioni, il suo aereo venne colpito da un missile. Plum si gettò col paracadute, venne catturato e trascorse sei anni in una prigione nord-vietnamita. Al suo ritorno negli Stati Uniti iniziò e tenere conferenze sulla sua odissea raccontando quello che aveva imparato durante la prigionia.

Un giorno, in un ristorante, si avvicinò uno sconosciuto.

- Buon giorno. Lei è Charles Plum, il pilota abbattuto da un missile in Vietnam, giusto?

- E lei come lo sa? - chiese Plum.

- Perchè ero io che piegavo e controllavo il suo paracadute. Ha funzionato bene, vero?

Plum era sopraffatto dalla sorpresa e dalla gratitudine.

- Naturalmente. Se non avesse funzionato, oggi non sarei qui.

Quella notte, Plumb non dormì. Continuava a ripetersi: " Quante volte l'ho incontrato sulla portaerei e non gli ho mai rivolto la parola. Io ero un arrogante pilota e lui un marinaio qualunque. Eppure, ogni volta che piegava il mio paracadute e controllava le corde e le chiusure, aveva in mano la vita di qualcuno che nemmeno conosceva".

Da quella volta, Plum inizia le sue conferenze chiedendo: " Chi piega il vostro paracadute?".

Tutti abbiamo qualcuno grazie al cui lavoro possiamo fare il nostro. A volte, in mezzo alle sfide che la vita ci presenta ogni giorno, perdiamo di vista le cose importanti. Ci dimentichiamo di salutare, di ringraziare, di congratularci o semplicemente di dire una parola gentile.

 

Oggi, cerca di ricordarti chi è che piega il tuo paracadute e ringrazialo.

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